Storie di luci: foto in studio, prodotti, ritratti, illuminazione in esterni e tutto quello che si possa fare con i piccoli e versatili speedlights
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venerdì 28 gennaio 2011
Poche ma buone
Al titolo del post manca solo la parola "luci": poche luci, ma buone. Non so se avete mai preso in mano un Nikon 70-200VR, ma è una bestiolina mica male. Con il parasole raggiunge i 30cm di lunghezza, ha un diametro di una zucca e pesa come un cocker grassottello. Pesante e ingombrante da portare in giro, lo è anche appoggiato sul fondo nero, pronto per essere fotografato. Invece di diventare matto e cercare di illuminarlo con troppe luci ho ridotto l'ambaradàn al minimo, con un SB800 montato con un EzyBox della Lastolite a sinistra della macchina fotografica e leggermente in alto, e un altro SB800 con un gel blu e montato con un grid della Honlphoto per illuminare il fondo. Con questa configurazione la parte destra dell'obiettivo rimaneva un po' scura per cui ho aggiunto un riflettore bianco che ha immediatamente schiarito le ombre e restituito molti dettagli al mio 70-200VR di seconda mano, si riescono infatti a vedere i segni dell'uso fatto dal precedente propietario.È vero che il nero snellisce quindi, visto così non sempra poi molto ingombrante.
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sabato 15 gennaio 2011
Gli scheletri escono dall'armadio
Di questi aggeggi ne ho tre, sono i gusci dei modelli di preproduzione di alcuni artificiali della Molix, questo in concreto è lo Sculpo. Anche se privi di colori, mi sembrano molto interessanti per capire un po' di più i "segreti" della costruzione. Dove si trovano i pesi, come sono montati gli occhielli e via dicendo. Essendo un piccolo artificiale da Black Bass non ha l'acciaio che passa da parte a parte, quello che gli americani chiamano thru-wire, i tre anellini ad "8" sono più che sufficienti per reggere lo sforzo che l'aspetta.
Per questa foto ho usato il solito fondo nero, che ho fatto diventare ancora più nero in Lightroom e una sola luce, un SB800 con un Umbrella Box della Lastolite. Credo che si tratti di uno dei modificatori di luce più grandi che si possa pensare di usare con un flash portatile, infatti misura un metro di diametro e soprattutto lavora su due elementi diffusori, l'ombrellino che riflette la luce e il diffusore frontale che la ammorbidisce ulteriormente. Non ho avuto comunque problemi a lavorare a f9 con il flash a 1/8 di potenza ISO200. Nikon D90 con Tokina 100mm f2.8 AT-X Macro
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